Alfa Romeo

Il “Biscione” è unanimamente considerato il marchio che riesce a comunicare al meglio lo spirito che si vive all’interno dei circuiti, di qualunque tipo essi siano. Anche di moto. Le due ruote, infatti, riescono a trasmettere sensazioni uniche, che solo auto come le Alfa Romeo possono evocare. Come l’Alfa Romeo 147 Ducati Corse, ideata lo scorso anno e costruita in serie limitata, o l’Alfa MiTo, simbolo di sportività e di grinta, scelta come safety e officila car per il Superbike. Scelta, questa, più che appropriata, in quanto l’SBK è uno sport che vede competere moto derivate dalla serie in un campionato che, anno dopo anno, è sempre più agguerrito e seguito da milioni di appassionati di tutto il mondo.
Anche ques’anno Alfa Romeo scenderà in pista in tutte e 14 le competizioni del Superbike World Championship come Top sponsor.

Calendario 2009

LA PASSIONE PER LO SPORT, SI SA, È CONTAGIOSA. QUANDO POI SI TRATTA DI MOTORI, ALFA ROMEO GIOCA IN CASA.

Alla prima gara del Campionato Mondiale Superbike, Ducati ha fatto festa con Noriyuki Haga, che ha vinto la Gara 1 in sella alla sua nuova 1198. Il giapponese, partito dalla quarta fila, ha recuperato velocissimo, portandosi alla seconda posizione entro la fine del primo giro e agguantando la teglista della corsa al terzo. Emozionante la battaglia con il pilota Suzuki Max Neukirchner che, dopo una piccola schermaglia, ha commesso un errore durante l’ultimo giro favorendo così la vittoria della Ducati.
Per il pilota giapponese la seconda manche avrebbe potuto essere una ripetizione della prima, con una partenza velocissima che l’ha proiettato davanti. Questa volta, però, è stato l’americano Spies a creargli problemi. Così, al termine di una gara elettrizzante, Spies ha visto per primo la bandiera scacchi, con una vantaggio di appena un secondo su Noriyuki. Bene anche per Michel Fabrizio (Ducati), che ha portato a casa punti importanti. In Gara 1, Michel ha superato nel finale i britannici Rea, Haslam e l’australiano Corser, per concludere in quarta posizione. Nella seconda manche ha mantenuto a lungo il quarto posto e ha chiuso al quinto dopo essere stato superato a due curve dalla fine da Haslam e Laconi.
Ecco, quindi la classifica finale: Noriyuki Haga è in testa con 45 punti, seguito da Neukirchner e Haslam, mentre Ducati è al comando nell’elenco dei costruttori.
Il prossimo appuntamento con il Campionato Mondiale Superbike è il 14 marzo in Qatar.

1 MARZO

PHILLIP ISLAND<br/>AUSTRALIA

Nel secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2009 sul Circuito Internazionale di Losail, Noriyuki Haga (Ducati Xerox) è tornato sul podio dopo aver portato la sua 1198 al secondo posto in entrambe le manche.
In Gara 1 Noriyuki è partito molto bene ed è rimasto in seconda posizione, a stretto contatto con Max Biaggi, per i primi dodici giri. Tutti e due i piloti sono stati poi sorpassati dall’americano Ben Spies, che ha tenuto il comando fino alla fine della gara. Qualche guaio per Michel Fabrizio che, dopo sette giri in cui ha recuperato dalla quattordicesima alla settima posizione, ha sofferto un problema tecnico che lo ha costretto a disinserire l'antispin della moto, senza il quale è poi caduto.
Nella seconda manche sono stati sempre Noriyuki, Max e Ben a lottare per la vittoria, con Haga al comando per i primi cinque giri. Alla fine è stato Spies a trionfare, mentre Noriyuki è riuscito a replicare il podio di gara 1.
Michel ha avuto una pessima partenza, ha tentato un recupero come nella prima manche ma la mancanza di grip al posteriore lo ha costretto ad una sosta ai box per cambiare il pneumatico posteriore. Rientrato in pista ha effettuato il suo miglior crono prima di ritirarsi visto il distacco di quasi due giri accumulato nella sosta.
Nel Mondiale Noriyuki Haga, vittorioso al debutto in Australia, resta capoclassifica, con 85 punti. Secondo Spies, con 75. Terzo Neukirchner, con 40. Prossimo appuntamento il 5 aprile a Valencia, nella terza delle quattordici prove.

14 MARZO

LOSAIL<br/>QATAR

Grande festa per la Ducati. Noriyuki Haga domina entrambe le gare e prende il largo nel campionato, conquistando davanti a 65.000 spettatori la vittoria numero 35 e 36 della sua lunga carriera nel Mondiale. Il compagno di squadra Michel Fabrizio finisce due volte sul podio.
In Gara 1 il giapponese ha guidato la corsa dal primo all'ultimo giro, dimostrandosi indiscutibilmente il più forte. Non c’è stato l’attesissimo duello con Ben Spies (Yamaha) reduce da tre successi nelle quattro manche precedenti: l’americano, partito male (quinto) è scivolato al decimo dei 23 passaggi tentando di attaccare la seconda posizione di Max Neukirchner e di non perdere la ruota di Haga. Ottimo secondo posto per Fabrizio, che ha regalato alla Ducati una grande doppietta.
Spies ha cercato il riscatto in Gara 2, ma contro lo scatenato Noriyuki Haga non c’è stato nulla da fare. Il giapponese, quarto in avvio proprio davanti al diretto rivale, ha infilato velocemente Laconi, Fabrizio e Neukirchner. Una volta in testa ha via via aumentato il vantaggio restando in pieno controllo di Spies, finito comunque secondo. La sua vittoria di Haga stata impreziosita dal nuovo record della pista in 1'34"618. Terzo posto per Fabrizio, che si è trovato ancora in lotta con un ottimo Laconi, riuscendo per la seconda volta ad avere la meglio.
Noriyuki Haga: "Abbiamo fatto un ottimo lavoro questo weekend: la moto era perfetta e il team ha lavorato bene. 50 punti di vantaggio su Ben oggi sono molti e sono molto soddisfatto delle due vittorie."
Michel Fabrizio: "Non mi aspettavo questi due risultati qui a Valencia, che è un circuito per me un po' ostico. Sono veramente contento, la squadra mi ha dato molto fiducia. Mi sono fatto crescere la barba come portafortuna e ha funzionato cosi forse ora la terrò!".
Questa la classifica dopo 3 di 14 round: 1. Haga 135; 2. Spies 95; 3. Neukirchner 65; 4. Fabrizio 60; 5. Haslam 58; 6. Laconi 56; 7. Biaggi 54; 8. Sykes 47; 9. Kagayama 35; 10. Rea 33. Costruttori: 1. Ducati 145; 2. Yamaha 110; 3. Honda 73; 4. Suzuki 65; 5. Aprilia 57; 6 Bmw 31; 7. Kawasaki 8.
Prossima prova il 26 aprile ad Assen, in Olanda.

5 APRILE

VALENCIA<br/>SPAGNA

Ben Spies (Yamaha World Superbike) e Noriyuki Haga (Ducati Xerox) confermano il dominio del Campionato 2009 ad Assen (Olanda) davanti a 76 mila spettatori.
In gara 1 il pilota texano ha conquistato la vittoria battendo in ultimo giro mozzafiato il leader di classifica Haga. Sul terzo gradino del podio è salito un sempre più convincente Haslam, che si è tolto la soddisfazione di far segnare il nuovo giro veloce di Assen in 1'38"730. Solo ottavo Michel Fabrizio con la seconda Ducati ufficiale.
Gara 2 ha visto un netto dominio del campione giapponese mentre ha dovuto registrare la caduta di Spies. Il leader di classifica in poche tornate ha fatto il vuoto e ha vinto in scioltezza, cogliendo la quarta vittoria su otto gare e andando a scavare un solco profondo nella classifica di campionato, dove ha ora ha ben 60 punti di vantaggio sul rivale texano della Yamaha. Era dal 2000 che Noriyuki Haga non saliva più sul primo gradino del podio di questo circuito. Alle sue spalle si è piazzato Haslam, sempre più protagonista del campionato. Primo podio in carriera per Smrz, che ha passato nelle ultime curve Fabrizio: il pilota romano ha rotto il cambio ma è riuscito comunque a chiudere quarto.
Noriyuki Haga ha commentato: «Inanzitutto mi spiace per Ben che è caduto, spero stia bene. Dopo la prima gara abbiamo fatto delle modifiche alla sospensione e la moto era perfetta. Quindi ringrazio tutti i ragazzi del team. Erano nove anni che non vincevo qui: sono felicissimo e non vedo l'ora che arrivi Monza».
Punti (dopo 4 di 14 round): 1. Haga 180; 2. Spies 120; 3. Haslam 94; 4. Fabrizio 80; 5. Neukirchner 75; 6. Sykes 70; 7. Biaggi 65; 8. Laconi 64; 9. Rea 53; 10. Smrz 44. Manufacturers: 1. Ducati 180; 2. Yamaha 145; 3. Honda 109; 4. Suzuki 76; 5. Aprilia 68; 6 BMW 43; 7. Kawasaki 10

26 APRILE

ASSEN<br/>OLANDA

Il quinto round del campionato Mondiale SBK, disputato sulla pista di Monza, ha regalato un pieno di emozioni ai 118 mila appassionati che hanno affollato paddock e tribune dell'impianto brianzolo.
Particolarmente avvincente gara 1, che ha visto la prima vittoria in SBK di Michel Fabrizio (Ducati). La corsa ha avuto due partenze, dopo che la prima è stata annullata per un terrificante incidente che ha coinvolto diversi piloti: i più sfortunati sono stati il tedesco Max Neukirchner su Suzuki e l’australiano Brendan Roberts, che hanno entrambi riportato la frattura del femore. La gara si è poi decisa all'ultimo giro, con Ben Spies (Yamaha) che sembrava lanciatissimo verso la sua quinta vittoria stagionale e invece, in piena Parabolica, la sua YZF-R1 è rimasta senza benzina, lasciandolo a piedi a pochi metri dal traguardo. Alle spalle di Fabrizio si è piazzato il compagno di squadra Noriyuki Haga, che ha così rafforzato la sua leadership iridata.
Pronto riscatto di Ben Spies in gara 2. Il pilota texano ha dominato, staccando tutti dopo pochi giri dal via e andando a vincere la quinta gara stagionale. Un successo che, insieme alla caduta alla Parabolica nel terzo giro del capoclassifica Noriyuki Haga (Ducati), colpito da un uccello nel primo giro, tiene decisamente aperto un campionato sempre più avvincente. Diventa un pretendente credibile al titolo anche Michel Fabrizio, che ha suggellato il suo straordinario week end con un prezioso secondo posto, bravo nel finale a contenere il ritorno del coriaceo Ryuichi Kiyonari (Honda), che ha bissato il podio di gara 1.
Ecco la classifica piloti dopo il quinto match del campionato: 1. Haga 200; 2. Spies 146; 3. Fabrizio 125; 4. Haslam 103; 5. Sykes 90; 6. Biaggi 81; 7. Laconi 77; 8. Rea 77; 9. Neukirchner 75; 10. Kiyonari. Classifica costruttori: 1. Ducati 225; 2. Yamaha 180; 3. Honda 141; 4. Suzuki 89; 5. Aprilia 84; 6. Bmw 59; 7. Kawasaki 19

10 MAGGIO

MONZA<br/>ITALIA

Giornata trionfale per la Ducati, che - davanti a 53 mila spettatori - ha realizzato il massimo risultato possibile, centrando due doppiette con Noriyuki Haga e Michel Fabrizio. È la sesta vittoria, quest'anno, per il giapponese, sempre più leader di campionato davanti proprio al compagno di squadra.
Giornata sfortunata per Ben Spies (Yamaha) che, dopo il podio di gara 1, è stato costretto al ritiro in gara 2 per un guasto tecnico mentre era al comando. Da segnalare il primo podio in SBK per Jonathan Rea (Honda), grande protagonista del week end e l'ottimo risultato complessivo dell'Aprilia, con Max Biaggi due volte quinto e Shinya Nakano due volte settimo.
In Gara 1 Noriyuki Haga ha controllato la corsa con grande autorità, spegnendo gli ardori dei suoi giovani rivali, Michel Fabrizio (Ducati) e Ben Spies (Yamaha), che si sono dovuti accontentare di salire sui due gradini bassi del podio. Haga ha fatto il break nel corso del 17esimo giro, approfittando anche della scaramuccia alle sue spalle tra Fabrizio e Spies. Il giapponese ha accumulato fino ad 1"5, contenendo in scioltezza il disperato tentativo di recupero di Fabrizio. Quanto a Spies, il texano era secondo quando ha perso il contatto con una pedana, e da quel momento ha badato solo a conservare il podio.
Ducati imbattibili anche in Gara 2. Ad imporsi è stato nuovamente Noriyuki Haga (Ducati), che ha condotto quasi tutta la gara in testa. Nel finale, però, Michel Fabrizio (Ducati) gli si è fatto sotto. Spettacolare l'ultimo giro, con il romano che ha passato due volte il compagno di squadra, finendo però sempre largo e dovendo cedere quindi la vittoria ad Haga. Fuori dai giochi nel terzo giro Ben Spies (Yamaha), fermato da un guasto tecnico mentre era al comando. Il texano ha visto dilatarsi a 88 punti il suo svantaggio in campionato da Haga, scavalcato anche da Fabrizio.
Noriyuki Haga: «È stato davvero bello lottare con Michel in Gara 2. All'ultimo giro ho notato che Michel era più forte di me in frenata e ho preso anche una traiettoria sbagliata ma ho aperto il gas e ho tagliato primo il traguardo».
Michel Fabrizio: «Ieri ero secondo per un millesimo, oggi per una curva! È stata una gara molto bella, ci ho provato fino alla fine. Nell'ultimo giro, se non fosse stato il mio compagno di squadra, gli avrei dato sicuramente una spallata! Però sono contento, sono secondo nel campionato, che non è male».
Classifica campionato: 1. Haga 250; 2. Fabrizio 165; 3. Spies 162; 4. Haslam 116; 5. Rea 106; 6. Biaggi 103; 7. Sykes 103; 8. Laconi 77; 9. Neukirchner 75; 10. Checa 73
Classifica costruttori: 1. Ducati 275; 2. Yamaha 203; 3. Honda 170; 4. Aprilia 106; 5. Suzuki 105; 6. Bmw 59; 7. Kawasaki 27

17 MAGGIO

KYALAMI<br/>SUD AFRICA

Sul circuito di casa e davanti a migliaia di tifosi, Ben Spies (Yamaha) domina il settimo round del campionato Superbike, a Sal Lake City. Buona la prestazione di Michel Fabrizio, sul podio in entrambe le gare. Fuori combattimento, invece, il super campione Haga, complice una tenuta fisica non perfetta dopo l'incidente occorsogli sabato, durante le prove.
In Gara 1 Ben Spies parte dalla pole e taglia la bandiera a scacchi senza voltarsi mai. Anche durante la sosta imposta dalla bandiera rossa a causa dell’incidente all'autraliano Karl Muggerdige (fortunatamente senza conseguenze gravi) il texano non perde minimamente la concentrazione ed il ritmo infernale imposto ai rivali. Precede così di circa nove secondi lo spagnolo Carlos Checa, secondo su Honda davanti a Michel Fabrizio, migliore tra gli italiani in sella alla Ducati.
Il pilota texano è protagonista anche in Gara 2, dove precede Michel Fabrizio (Ducati) e il britannico Jonathan Rea (Honda). L'italiano per metà gara è l'unico ad impensierire Spies ma si deve arrendere a poche tornate dal termine per un calo della gomma anteriore spremuta all'osso nel vano tentativo di ricucire il gap. Quarto posto per Max Biaggi (Aprilia). Ottavo il leader della classifica generale, il giapponese Noriyuki Haga, ancora sofferente per la caduta in prova.
Una doppietta che frutta 50 punti al centauro di casa Yamaha. La classifica generale ora recita: Haga 265, Spies 212 e Fabrizio 201.

31 MAGGIO

SALT LAKE CITY<br/>STATI UNITI

La pista di Misano ha offerto uno spettacolo indimenticabile agli oltre 65 mila spettatori. Nonostante non abbia vinto, la Ducati - grazie ai risultati di Fabrizio e Haga - ha raggiunto una pietra miliare della sua storia sportiva: i due podi in gara 2 sono stati, infatti, il numero 700 e 701 di un pilota Ducati da quando la Casa italiana corre nel Mondiale delle derivate di serie. Il pilota giapponese del Ducati Xerox Team, inoltre, ha festeggiato a Misano il suo novantanovesimo podio in Superbike. Ora il suo vantaggio è di 48 punti sul texano Ben Spies (Yamaha) e di 55 punti sul compagno di squadra Michael Fabrizio.
Forti emozioni e grandi colpi di scena in Gara 1: partiti tutti con gomme rain, da metà corsa i piloti, con la pista che andava asciugandosi, sono dovuti rientrare per cambiare moto e gomme. Ad approfittarne nel migliore dei modi è stato Ben Spies, che ha trovato subito un ritmo convincente e ha vinto con un vantaggio di quasi otto secondo nei confronti di un ottimo Shane Byrne (Ducati), che si era dimostrato imprendibile sul bagnato. Avvincente duello per il terzo posto, con Michel Fabrizio bravo a resistere al perentorio ritorno di Jakub Smrz (Ducati). Quinta posizione per il leader di campionato, Noriyuki Haga , che ha contenuto i danni su una pista per lui ostica, nel finale bravo a passare un positivo Yukio Kagayama (Suzuki).
In Gara 2 primo successo nel Mondiale del talento britannico Jonathan Rea (Honda), uscito vincitore dall'emozionante corpo a corpo con Michel Fabrizio, che ha infiammato gli ultimi giri della corsa. Sul terzo gradino del podio è salito Noriyuki Haga, che ha sfruttato il mezzo passo falso del texano della Yamaha - solo nono per un problema tecnico - per riallungare in vetta.? Ancora un quarto posto per Jakub Smrz, che nel finale è riuscito a passare Carlos Checa (Honda) in crisi di gomme. Buona anche in Gara 2 la prestazione di Shane Byrne, che ha chiuso la gara al sesto posto.

Classifica campionato (dopo 8 Round di 14): 1. Haga 292; 2. Spies 244; 3. Fabrizio 237; 4. Rea 167; 5. Biaggi 135; 6. Haslam 134; 7. Sykes 130; 8. Checa 109; 9. Smrz 108; 10. Kiyonari 98

Classifica costruttori: 1. Ducati 351; 2. Yamaha 287; 3. Honda 240; 4. Aprilia 142; 5. Suzuki 128; 6. Bmw 62; 7. Kawasaki 41

21 GIUGNO

MISANO ADRIATICO<br/>SAN MARINO

Tappa sfortunata per il leader del campionato Noriyuki Haga che, caduto in gara 2 dopo essere salito sul podio in gara 1, ha riportato a Donington Park una frattura vertebrale. Ne ha approfittato Ben Spies (Yamaha) che, grazie a una doppietta, ha ridotto da 48 a 14 punti il suo distacco dal pilota giapponese della Ducati. Si avvicina anche Michel Fabrizio (Ducati), terzo nella seconda prova, ora staccato di 51 punti. Ritorna ad affacciarsi nei quartieri alti l'Aprilia, con Biaggi secondo in gara 1. Leon Haslam migliore dei piloti britannici, battuto solo da Spies in gara 2.
Dopo aver centrato l'ottava pole position, Ben Spies ha aumentato il suo bottino di vittorie arrivando a quota nove. In Gara 1 il pilota texano ha comandato la corsa fin dall'inizio, trascinandosi dietro un ottimo Max Biaggi (Aprilia). Nell'ultimo giro il pilota Yamaha ha alzato il ritmo staccando il rivale, che nelle ultime curve ha accusato un piccolo problema tecnico che non gli ha impedito però di concludere secondo. Terzo posto per Noriyuki Haga. Appena 12esimo Michel Fabrizio.
Ben Spies si è aggiudicato alla grande anche Gara 2, allungando subito al via e facendo il vuoto alle sue spalle, tanto da accumulare un vantaggio di 7". Finale in passerella, dunque, per la decima vittoria stagionale, ancora più importante perché è coincisa con la battuta a vuoto di Noriyuki Haga. Il pilota giapponese, infatti, è caduto nel corso del quinto giro mentre occupava la seconda posizione e stava cercando di recuperare terreno su Spies. Gara 2 ha regalato un podio ai piloti britannici grazie a Leon Haslam (Honda), che nel finale ha contenuto bene il ritorno di Michel Fabrizio (Ducati). Ancora una prova convincente di Shane Byrne (Ducati), quarto davanti al connazionale Tom Sykes (Yamaha).
Michel Fabrizio: «Oggi Ben era imprendibile. Nella prima gara ho avuto problemi al cambio mentre in gara 2 mi sono divertito a lottare contro Haslam. Sono contento di questo risultato ma mi spiace per Haga che è caduto.»

Classifica campionato (dopo 9 Round di 14): 1. Haga 308; 2. Spies 294; 3. Fabrizio 257; 4. Rea 177; 5. Haslam 167; 6. Biaggi 155; 7. Sykes 141; 8. Smrz 115; 9. Checa 114; 10. Byrne 113

Classifica costruttori: 1. Ducati 383; 2. Yamaha 337; 3. Honda 273; 4. Aprilia 162; 5. Suzuki 131; 6. Bmw 70; 7. Kawasaki 47

28 GIUGNO

DONINGTON PARK<br/>REGNO UNITO

Non sono mancati i colpi di scena sulla pista ceca di Brno, teatro del decimo round del HANNspree FIM Superbike World Championship. Davanti a 75 mila spettatori, grande difesa di Noriyuki Haga (Ducati) che, nonostante abbia gareggiato in condizioni fisiche non buone, è riuscito a conservare la leadership in campionato per soli sette punti.
In Gara 1 fuori gioco i due grandi favoriti, Ben Spies (Yamaha) e Michel Fabrizio (Ducati) dopo un contatto tra di loro. Il successo è andato a Max Biaggi, che ha regalato all'Aprilia la prima vittoria nell'anno del rientro della Casa di Noale in SBK. Il pilota italiano ha vinto in solitario, precedendo i due piloti del team Honda Ten Kate Carlos Checa e Jonathan Rea. Sesta posizione per il pilota di casa Jakub Smrz (Ducati), autore di una decisa rimonta. Soltanto ottavo Noriyuki Haga.
In Gara 2 pronto riscatto di Spies, che è riuscito a contenere nel finale il ritorno di uno scatenato Max Biaggi e ha così conquistato l'undicesima vittoria stagionale. Sul terzo gradino del podio è salito Michel Fabrizio (Ducati), che ha perso il contatto dal duo di testa negli ultimi giri.
Nonostante la vittoria, a Spies non è riuscito il sorpasso in campionato nei confronti di Noriyuki Haga. Il pilota giapponese ha disputato una grande gara 2 concludendo al sesto posto  dopo aver resistito nel finale al ritorno di un terzetto composto da Tom Sykes (Yamaha), Shane Byrne (Ducati) e Jakub Smrz (Ducati) .

Classifica campionato: 1. Haga 326; 2. Spies 319; 3. Fabrizio 273; 4. Rea 206; 5. Biaggi 200; 6. Haslam 180; 7. Sykes 150; 8. Checa 145; 9. Byrne 134; 10. Smrz 132

Classifica costruttori: 1. Ducati 412; 2. Yamaha 362; 3. Honda 306; 4. Aprilia 207; 5. Suzuki 133; 6. Bmw 87; 7. Kawasaki 53

26 LUGLIO

BRNO<br/>REPUBBLICA CECA

Alti e bassi per Noriyuki Haga sul circuito del Nurburgring. Dopo essere salito sul podio nella prima gara, il pilota della Ducati è stato vittima di un incidente nella seconda manche, che ha significato zero punti.
In Gara 1 fantastico il duello tra il giapponese e Ben Spies sulla Yamaha. Dopo un incidente durante il primo giro e l'esposizione della bandiera rossa, c'è stato un restart ed è stato Haga a partire più forte di tutti, davanti a Rea e Spies. Nei primi giri Noriyuki ha potuto aumentare il distacco dagli inseguitori mentre Rea e Spies lottavano alle sue spalle, ma dopo dieci giri Spies ha sorpassato il giapponese. La seconda metà della manche è stata caratterizzata dalla emozionante battaglia fra i due leader, che guidavano al limite tutti e due. Noriyuki ha registrato un nuovo lap record al 15° giro ma purtroppo non è riuscito a sorpassare l'americano, chiudendo Gara 1 in seconda posizione.
In Gara 2 Haga è partito subito in testa, con le due Honda di Checa e Rea in scia. Checa è riuscito a sorpassarlo nel corso del terzo giro ma quando Rea ha provato il giro successivo a passare Haga in fondo al rettilineo di partenza ha toccato il pilota giapponese, causandogli una caduta e la fine della gara.
Con i risultati di Nurburgring Noriyuki perde purtroppo la leadership del campionato per la prima volta in questa stagione: ora è a 18 punti da Spies. Ducati rimane in testa alla classifica costruttori con 439 punti. Yamaha è ancora seconda (407 punti).

6 SETTEMBRE

NURBURGRING<br/>GERMANIA

Grande spettacolo ad Imola. Di fronte ai 67 mila spettatori dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari protagonista è stata la Ducati: sul gradino più alto del podio, infatti, sono saliti Noriyuki Haga - che non vinceva dalla doppietta in Sudafrica – e Michel Fabrizio, che ha conquistato con grande autorità la sua seconda vittoria stagionale. Il pilota giapponese ha ripreso così la vetta del campionato con un margine di tre punti, quando mancano due round al termine del campionato con 100 punti in palio.
In Gara 1 Noriyuki Haga a quattro giri dalla conclusione ha passato Biaggi, leader della corsa fin dalla partenza, e grazie a questo risultato ha ridotto a sei punti lo svantaggio nei confronti di Ben Spies (Yamaha), solo quarto al traguardo. Bellissima la lotta per il secondo posto, che ha visto Biaggi infilare Michel Fabrizio all'ultima staccata. Sfortunata la prova di Marco Simoncelli (Aprilia), caduto mentre occupava la quinta posizione.
Grande spettacolo anche in gara 2, con un Michel Fabrizio (Ducati), incontenibile. Il pilota romano ha preceduto il compagno di squadra Noriyuki Haga, che ha scavalcato Ben Spies (Yamaha) di tre punti nella classifica di campionato. Il fuoriclasse texano è stato meno incisivo rispetto alle sue ultime uscite ma ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna. Mentre stava preparandosi ad attaccare Max Biaggi (Aprilia) e Marco Simoncelli (Aprilia) per il terzo gradino del podio, all'ultima chicane è stato costretto ad un fuori pista per evitare Biaggi. Ripartito, ha chiuso quinto. Sul podio è così salito Simoncelli, che si è trovato a meraviglia in una categoria combattuta come la Superbike.
Ecco i risultati: 1. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 38'23.143 (162,023 kph); 2. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 3.592; 3. Simoncelli M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 6.510; 4. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 7.445; 5. Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 14.678; 6. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 16.396; 7. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 17.110; 8. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 22.502; 9. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 25.268; 10. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 30.203; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 32.589; 12. Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 36.243; 13. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 36.368; 14. Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 38.809; 15. Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 42.435: 16. Baiocco M. (ITA) Ducati 1098R 49.349
Classifica campionato: 1. Haga 391; 2. Spies 388: 3. Fabrizio 330; 4. Rea 263; 5. Biaggi 257; 6. Haslam 219; 7. Checa 183; 8. Sykes 176; 9. Smrz 155; 10: Byrne 149 
Classifica costruttori: 1. Ducati 489; 2. Yamaha 431; 3. Honda 368; 4. Aprilia 267; 5. Suzuki 148; 6. Bmq 113; 7. Kawasaki 63

27 SETTEMBRE

IMOLA<br/>ITALIA

Davanti ad 81 mila persone, a Magny Cours, torna a vincere Noriyuki Haga, che ora guida il campionato con 10 punti di vantaggio. E per la 16esima volta la Ducati conquista il titolo costruttori.
Come da pronostico sono stati Spies e Haga i protagonisti in Gara 1. Alla fine si è imposto il pilota texano, giunto alla 13esima vittoria stagionale, ma Haga ha dimostrato di avere un passo velocissimo. Sul terzo gradino del podio è salito Max Biaggi (Aprilia). Al quarto posto Michel Fabrizio (Ducati), che non è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori all'inizio della gara, compromettendo un possibile podio.
In Gara 2 il pilota giapponese è partito decisamente meglio. Dopo aver passato Biaggi nel primo giro, ha corso con grande determinazione ottenendo l’ottava vittoria stagionale. Solo quarto posto per Spies, che ha così perso il comando del campionato. Ancora una grande prestazione di Max Biaggi, che ha portato l'Aprilia RSV4 al secondo posto, dopo una bella battaglia con Jonathan Rea (Honda). Gara poco convincente, invece, per Michel Fabrizio, scivolato mentre tentava di passare Shane Byrne (Ducati), settimo al traguardo. Ripartito, ha chiuso infatti in 13esima posizione.
Noriyuki Haga ha commentato: «Certamente questa vittoria per me è importante. Soprattutto dopo Nurburgring non riuscivo a dormire la notte perché pensavo continuamente alla mia posizione nel campionato. Sono molto contento del secondo posto e della vittoria, il mio direttore tecnico ha fatto importanti modifiche per gara due e il feeling con la moto era buono per l'intera gara. Non potevo distanziarmi di più da Max e Johnny ma ero concentrato sugli ultimi giri per garantirmi la vittoria che ha permesso a Ducati di vincere il titolo costruttori».
Grazie alle vittorie di Magny Cours per la sedicesima volta, infatti, la Ducati si è aggiudicata il prestigioso titolo. Questa la classifica: 1. Ducati 534; 2. Yamaha 469; 3. Honda 395; 4. Aprilia 303; 5. Suzuki 167; 6. Bmw 126; 7. Kawasaki 67

4 OTTOBRE

MAGNY COURS<br/>FRANCIA

In un week end che ha visto 86 mila spettatori affollare lo splendido impianto di Portimao, per soli sei punti il campione della Ducati Noriyuki Haga - complice una disastrosa caduta in Gara 1 - consegna il titolo mondiale nelle mani della Yamaha.
La Ducati si consola con il primo posto nella classifica costruttori e con la vittoria di Fabrizio in Gara 2.
In Gara 1 Ben Spies, scattato dalla undicesima pole, non ha mai mollato la prima posizione, conquistando la sua quattordicesima vittoria su 27 gare disputate e ipotecando il titolo iridato. Haga, purtroppo, è caduto nel corso del settimo giro mentre era quinto e stava rimontando. Sul secondo gradino del podio è salito un ottimo Jonathan Rea (Honda), che ha avuto la meglio nel finale su Biaggi dopo un bel duello.
Miglior pilota Ducati al traguardo - quarto - è stato Shane Byrne, mentre ha concluso quinto Michel Fabrizio, che ha compromesso la sua gara partendo male.
In Gara 2, 
 partito con l'obiettivo di conquistare almeno il sesto posto, il neo-iridato della SBK ha preferito tenere una posizione defilata e alla fine si è piazzato quinto. Posizione che, unita al secondo posto di Noriyuki Haga, gli ha permesso di aggiudicarsi il campionato con sei punti di vantaggio. La vittoria della gara è andata a Michel Fabrizio, mentre sul terzo gradino del podio è salito Jonathan Rea (Honda). Ancora una grande prestazione per Shane Byrne (Ducati), nuovamente quarto al traguardo. Sesto posto invece per Max Biaggi (Aprilia), autore di una gara spettacolare ma con qualche errore di troppo.
Noriyuki Haga ha commentato: «Questo weekend abbiamo avuto problemi con la gomma dietro. Nella prima gara abbiamo sbagliato a sceglierla e sono caduto. La seconda gara è andata abbastanza bene: ho iniziato a spingere molto e sono contento del secondo posto. Peccato per il titolo mancato ma cercherò di fare del mio meglio il prossimo anno. Complimenti a Ben per il mondiale».
Classifica campionato: 1. Spies 462; 2. Haga 456; 3. Fabrizio 382; 4.Biaggi 319; 5.Rea 315; 6. Haslam 241; 7.Checa 209; 8. Byrne 192; 9. Sykes 176; 10. Smrz 169
Classifica costruttori: 1. Ducati 572; 2. Yamaha 505; 3. Honda 431; 4. Aprilia 329; 5. Suzuki 173; 6. Bmw 141; 7. Kawasaki 76

25 OTTOBRE

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