

La più avanzata tecnologia per garantire la massima protezione dei passeggeri anche in caso di urti ad alta velocità.
Alfa 159 ha ottenuto nel lancio nel 2005 le cinque stelle, massima valutazione oggi ottenibile nel test EuroNcap
La stessa sensoristica che controlla gli airbag comanda l'attivazione dei pretensionatori delle cinture di sicurezza. Essi hanno la funzione di recuperare l'eventuale lasco del nastro della cintura ed accoppiare fin dai primi istanti dell'urto l'occupante al veicolo riducendo lo spostamento complessivo dell'occupante all'interno del vano abitacolo. Inoltre il pretensionatore su fibbia permette di controllare il movimento del bacino limitando lo spostamento in avanti e quindi i carichi su femori in caso d'urto.
Alle cinture di sicurezza sono applicati inoltre di limitatori di carico degressivi che diminuiscono la forza applicata nel trattenimento del passeggero in caso d'urto. In questo modo l'integrazione con la protezione degli airbag più efficace per l'occupante.
Il livello di forza a cui intervengono i limitatori di carico è tale da ridurre considerevolmente il rischio di frattura delle scapole e delle costole anche per le persone con le ossa più fragili (tipicamente gli anziani).
Sul fianco destro (sinistro per le guide destre) della plancia l'interruttore permette all'utente di disattivare il bag passeggero dando la possibilità di installare senza rischi un seggiolino bamino rivolto contro la marcia. La disattivazione è segnalata dall'accensione di una apposita spia sul quadreo strumenti ed è possibile solamente con il veicolo fermo.
I sedili anteriori
La struttura dei sedili anteriori è stata studiata per coadiuvare ed integrare la protezione offerta dal sistema di protezione occupante. Robuste parti in acciaio poste anteriormente e posteriormente posizionati sotto il cuscino dei sedili anteriori mantengono il corretto supporto all'occupante in urto frontale e minimizzano la deformazione del sedile negli urti laterali. Una specifica parte anteriore impedisce ai passeggeri di scivolare al di sotto della cintura di sicurezza, garantendo il cosidetto effetto anti-submarining. Il robusto incernieramento tra schienale e fondello ottimizza la ritenuta dell'occupante negli urti posteriori a bassa velocità e, in combinazione con opportune zone alleggerite sui fianchetti laterali, di assorbire in modo graduale e controllato l'energia d'impatto di urti posteriori ad alta velocità.
I sedili posteriori
L'osatura dello schienale è costituita da resistenti strutture metalliche che sopportano con una limitata deformazione le forza che si sviluppano in urto frontale quando sono presenti gli occupanti posteriori e/o quando nel bagagliaio carichi di peso anche notevole scarivano tutta la loro forza di inerzia contro lo schienale. Il cuscino presenta in corrispondenza della parte anteriore un rinforzo rialzato per garantire anche sui posti posteriori l'assenza di submarining.
Generalmente applicati ai posti laterali dei sedili posteriori sono presenti due coppie di aggancio dei sedili bambini di tipo ISOFIX. Questo tipo di attacchi sono caratterizzati da due peculiarità: standardizzare la dimensione degli attachi e la loro distanza in modo da permettere la riutilizzabilità del seggiolino su qualunque tipo di vettura.
L'assorbimento dell'energia di un urto frontale o posteriore è demandato principalmente alle linee di carico costituite da puntoni anteriori, telaio sospensione motore, puntoni posteriori, longherine sottopavimento e longheroni laterali. La continuità, per tutta la lunghezza della vettura, di queste tre parti garantisce una deformazione graduale e progressiva d'accordo alla severità d'impatto. Inoltre il collegamento tra puntoni e telaio sospensione motore contribuisce a distribuire in modo ottimale il fronte di carico verso l'ostacolo deformabile.
Il materiale alto resistenziale e gli spessori differenziati di cui sono costituiti i longheroni anteriori e posteriori sono dimensionati in modo da sostenere senza danneggiamenti le forza sviluppate dalle traverse anteriori e posteriori nel caso di urti a bassda velocità e contemporaneamente permette l'assorbimento di tutta l'energia d'impatto negli urti ad alta velocità senza coinvolgere nella deformazione il vano abitacolo.
Il sensore supplementare di decelerazione posto nei pressi della serratura cofano aiuta la centralina elettronica principale ad anticipare l'intervento degli airbag rispetto ad un sistema tradizionale annullando il rischio di lessioni minori conseguenti alla fase di attivazione degli airbag, fase che pertanto sarà completata prima ancora che l'occupante inizi il suo moto di avanzamento rispetto al volante o la plancia. Esso inoltre diminuisce la sensibilità al livello di sollecitazione per urti sottoscocca per i quali non è necessaria l'attivazione degli airbag, escludendo così rischi per gli occupanti.