Storie Alfa Romeo, sesta puntata: l’iconica Alfa Romeo 1600 Spider “Duetto”

La spider italiana che ha conquistato Hollywood

Hollywood nel destino

“It is a very forgiving car. Very pretty, too”. Così parla di Duetto Steve McQueen nell’estate del 1966. Il giudizio coglie insieme l’essenza Duetto e l’unicità Alfa Romeo: piacere di guida e bellezza allo stato puro. Un anno dopo, alla guida di Duetto c’è Dustin Hoffman, che corre a tutto gas sulle note di Simon & Garfunkel nell’indimenticabile “Il laureato”. Immagini che entrano nella storia del cinema, e danno il via a un filone: la Duetto è utilizzata come auto di scena in centinaia di opere del piccolo e del grande schermo, e diventa essa stessa un “cult”.

 

La Bella Signorina

Lo stile è messo in gara tra i due designer del momento: Bertone e Pinin Farina. La proposta della Pininfarina è disegnata da Franco Martinengo, e viene preferita per l’eleganza e l’equilibrio classico delle forme. La “bella signorina”, come la definisce Pinin Farina, è una sportiva pura spinta da prestazioni estremamente brillanti. Flessuosa, giovane, scattante. L’Alfa Romeo 1600 Spider diventa uno status symbol: amata da personaggi famosi e desiderata da tutti.

 

Made in Italy

Per il lancio USA, Alfa Romeo organizza una crociera da Genova a New York, invitando i personaggi più esclusivi dello spettacolo, dello sport e della moda. A bordo ci sono 1.300 VIP, tra cui Vittorio Gassman, Rossella Falk e la soprano Anna Moffo. Durante tutta la crociera sul ponte della nave fanno bella mostra di sé tre esemplari della nuova Spider: uno verde, uno bianco e uno rosso.

 

“Duetto” o “Osso di Seppia”?

Il nome del modello è una storia in sé. Per sceglierlo, viene organizzato un concorso a premi in collaborazione con tutti i concessionari d'Europa. Vince “Duetto”, ma emerge una questione di diritti, che impone di lanciare la vettura come “Alfa Romeo 1600 Spider”. Il nome Duetto resta in sottofondo, si consolida nella memoria degli appassionati e diventa il soprannome comune di tutte le generazioni della vettura. La Spider del 1966 è detta “Osso di Seppia” per la sua forma ellissoidale: frontale e coda arrotondati, laterali convessi e linea di cintura molto bassa. La Duetto conta oltre 124 mila unità prodotte in 28 anni: la più lunga vita di sempre per un modello Alfa Romeo.